Serie C

Il Grifone lento resta in corsa

30.10.2014 - 15:00

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Quanto saranno disposte ad aspettare le grandi? In un torneo equilibrato come quello di Lega Pro la domanda è ricorrente. Almeno tra i tifosi. E questa è la situazione del Grosseto che vorrebbe essere grande, che ha cullato questo sogno, ma che sa che ci sono comunque due-tre squadre che in partenza sono più attrezzate. Magari non troppo, ma lo sono. Per questo muovere la classifica in maniera importante ed sperare che nessuna squadra prenda il largo diventa determinante. In questo modo si potrebbe arrivare al mercato di gennaio e rimettere mano alla squadra che, in certi reparti va sicuramente rinforzata. Una situazione non diversa da altre stagioni del Grifone di Camilli che, poi, culminarono con la vittoria del campionato. In C2 le fasce restarono scoperte fino a gennaio quando arrivarono Venturi e Gutili che le blindarono. In C1 si attese gennaio per un portiere ed una punta. Arrivarono Pinna e Del Rio. Il primo fu determinante. Il secondo lo fu prima di infortunarsi gravemente. Insomma in tutti questi corsi e ricorsi storici c'è la speranza che nessuna squadra prenda il largo. Al momento la formazione che ha dimostrato maggior compattezza è la Reggiana. Una squadra che non segna tanto, ma che subisce pochissimo. Fino ad oggi solamente tre reti. E come spesso il calcio insegna chi subisce poco riesce a stare in alto. Ha fino ad oggi ha stentato il Pisa che, quanto a nomi, è sicuramente la squadra più attrezzata per puntare al salto di qualità. Al compagine nerazzurra, però, ha fino ad oggi tenuto una marcia altalenante. L'altra squadra che ha ambizioni è l'Ascoli che rischia molto, segnando, ma concedendo. L'outsider è la Spal che, con la vittoria di Grosseto, ha comunque fatto capire che nel campionato può dire la propria. Pontedera e Tuttocuoio sono due squadre che possono disputare un buon torneo, ma che alla lunga, probabilmente freneranno. In tutto questo c'è il Grosseto che, negli undici, ha anche nomi che potrebbero conquistare la vittoria del campionato. Però al momento ci sono troppe cose che non vanno e, dopo dieci giornate, ancora non sembra trovare il bandolo della matassa. Sulla corsa dei maremmani pesa troppo la discontinuità tra i risultati esterni e quelli casalinghi. Insomma il Grosseto è e resta in corsa perché le altre hanno viaggiato con il freno a mano tirato. Ma continueranno a farlo? E soprattutto cosa accadrà se una di queste inizierà a macinare gioco ed a concedere sempre meno agli avversari? Domande che meritano una risposta che il Grifone, però, deve fornire sul campo.

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