Finti tamponamenti per truffare donne e anziani

Orbetello

Finti tamponamenti per truffare donne e anziani

27.03.2015 - 20:22

0

Attenti alla truffa dei falsi tamponamenti. Dopo quello dello specchietto, è il raggiro che va più in voga nella zona sud della provincia. In particolare ad Albinia, San Donato e Fonteblanda, una sorta di “triangolo maledetto” dove da qualche tempo ladri e truffatori hanno preso di mira aziende, commercianti e cittadini saccheggiando case, negozi, aziende.


Da qualche giorno alcuni rumeni si sono inventati un nuovo escamotage per fare quattrini senza particolare sforzo: si tratta della classica truffa del falso tamponamento che sta andando davvero per la maggiore, con diversi cittadini che in buona fede ne hanno fatto le spese, sborsando dagli 80 ai 150 euro. La dinamica è collaudata, i truffatori si piazzano in una zona strategica dei vari paesi, possibilmente in strade trafficate, ma non congestionate dall’eccessiva viabilità, che abbiano possibilmente incroci o parcheggi lungo la carreggiata. Poi scelgono le persone, prendendo di mira sono soprattutto donne e anziani, e procedono con la sceneggiata.


Come? Lo raccontano le stesse vittime: “Viene simulato un tamponamento o presunto tale. Approfittando di un mancato rispetto della distanza di sicurezza, a bordo di un furgone che presenta già piccoli danni o con parti (fanali o targa) preventivamente allentate, i truffatori attendono che l’auto che li segue sia molto vicina e poi frenano bruscamente, cercando l’impatto che di fatto non avviene mai. Si sente solo un forte rumore che viene provocata da una manata nello sportello del furgone”. Questo il racconto di una donna di Albinia che, in perfetta buona fede, abbindolata, ha sborsato la somma di 80 euro a due rumeni.


“Il giochetto è abbastanza semplice, una volta cercato e ottenuto il sinistro simulato, uno dei rumeni scende infuriato dal furgone - racconta un’altra malcapitata - per constatare i danni veri o presunti al proprio mezzo. Dopo essersi finto arrabbiatissimo, di colpo diventa più conciliante. A me ha proposto di non chiamare le forze dell’ordine per evitare la denuncia all’assicurazione, chiedendomi un risarcimento in contanti. Ci siamo accordati per cento euro”.
Ieri a San Donato la storia si è ripetuta, questa volta però i due hanno fatto i conti senza l’oste e la persona anziana presa di mira, un agricoltore del posto, si è fatto sentire. Non ha avuto paura e anzi alla richiesta di denaro ha risposto deciso a chi gli si è parato di fronte: “Non vi dò nulla, anzi ora chiamo i carabinieri”. Una sorta di frase magica che una volta pronunciata ha fatto prendere il largo ai due truffatori, i quali in pochi attimi hanno fatto perdere le loro tracce.

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Spettacoli

Nel chiostro la mostra omaggio dei ragazzi al maestro Fontana

Massa Marittima

Nel chiostro la mostra omaggio dei ragazzi al maestro Fontana

Sarà inaugurata venerdì 25 settembre alle 17,30 e resterà visitabile fino al 6 gennaio 2016 la mostra fotografica allestita al Chiostro di Sant’Agostino "Le forme ...

21.09.2015

Tre giorni di eventi per celebrare il cavallo

La presentazione

Grosseto

Tre giorni di eventi per celebrare il cavallo

Dal 25 al 27 settembre ritorna il Festival dei cavalli datato 2015. Tre giorni intensi all’insegna dei destrieri nello scenario del Centro militare veterinario di via ...

19.09.2015

Aperte le iscrizioni alla scuola di musica Chelli

Grosseto

Aperte le iscrizioni alla scuola di musica Chelli

Con l’avvio del nuovo anno scolastico riprende con slancio anche l’attività della scuola di musica Chelli, che insieme alla scuola d’infanzia San Giuseppe, alla scuola media ...

17.09.2015