michele cucuzza bianco e nero

Impariamo a conoscere il cibo che consumiamo

27.03.2015 - 13:29

0

Si spera che prima o poi la primavera arrivi davvero: chi se lo può permettere pensa a rimettersi in forma magari con una bella dieta. Ecco, dunque, i consigli di un esperto, il prof. Massimo Bonucci, oncologo e presidente di ARTOI, associazione che si propone di integrare le diverse terapie di cui disponiamo (compresa l’agopuntura e le altre metodiche una volta considerate alternative) e richiama a una corretta nutrizione non solo per prevenire ma anche per curare i tumori: un’alimentazione regolare e con una giusta dose di minerali, vitamine e antiossidanti, a basso apporto calorico e proteico, aiuta a vivere meglio e riduce il rischio di ammalarsi. Ecco alcuni suggerimenti pratici cui Bonucci affianca altrettanti 'no'. Per garantirci la vitamina D che ci assicura ossa forti e ci protegge dall'osteoporosi, sì alle passeggiate all’aria aperta, al sole, magari sgranocchiando semi di sesamo con i quali si fa anche il pane: 100 grammi di semi di sesamo ci danno 960 milligrammi di calcio immediatamente biodisponibili. No invece a latte e latticini: superati i 3-5 anni, il 70% di noi diventa carente dell'enzima (la lattasi) che ci permette di assimilare il calcio. Risultato, l'acidificazione che spesso comporta gonfiore e mal di pancia e che rischia l’ effetto contrario, il depauperamento dell'osso. Sì ai cereali antichi (come il farro, il grano saraceno, l’etrusco, il khorasan o il saragolla) che contengono proteine e non danno fastidio a chi ha la celiachia (l’ infiammazione intestinale dovuta al glutine contenuto nei grani moderni come le farine 00 raffinate, che ci fanno pure aumentare l’insulina). Ancora meglio se associati ai legumi, ceci, lenticchie, fagioli, cicerchie, fave, dotati di proteine e acidi grassi: le sane abitudini di un tempo. Le verdure, ricche di proteine e vitamine, fanno bene tutte, i broccoli in maniera particolare (di grande capacità preventiva nei confronti dei tumori della mammella e della prostata). Con un’accortezza: vanno mangiate di stagione (a marzo asparagi, carciofi, cavolfiori, cipolline, finocchi, funghi, insalata, patate e, certamente, broccoli). Le verdure che troviamo al mercato tutto l'anno si sviluppano in terreni non idonei (trattati per esempio con pesticidi). No secco alle bevande zuccherate, soprattutto per chi non fa movimento: piacciono tanto ai bambini, è vero che il cervello ha costantemente bisogno di 18 grammi di zucchero, ma loro ne contengono molto di più: se non c'è attività fisica il surplus di zucchero non viene consumato e produce tessuto adiposo e infiammazioni pericolose. Sì pieno invece alla frutta: la famosa mela che, mangiata una volta al giorno, non ci fa cadere ammalati è lì che ci aspetta. Oltre allo zucchero, naturale e in quantità limitate, contiene vitamine e quercitina, un ottimo prodotto che riduce la capacità di difesa delle cellule neoplasiche. Inevitabile, infine, una voce del nostro piccolo manuale per carni e pesce. Sì ad acciughe, alici, sardine, merluzzo, sgombro, meglio non di allevamento e di taglia piccola, perché meno ricchi di metalli pesanti o inquinanti ambientali, purtroppo quasi ovunque presenti nel mare. Oltre che di proteine, i pesci sono ricchi di preziosi acidi grassi (i famosi omega3) che riducono il colesterolo 'cattivo' e contribuiscono a dar vita alle membrane cellulari. Quanto alla carne, meglio mangiarne poca, una volta alla settimana: troppe proteine non smaltite, anche in questo caso a causa della nostra sedentarietà, fanno salire il colesterolo provocando un effetto esattamente contrario a quello del pesce. Inoltre bisognerebbe avere certezze sugli alimenti di cui si è nutrito l’animale: discorso a parte per gli insaccati, che contengono conservanti e coloranti. Il cibo, ci ricorda il prof. Bonucci, a seconda della quantità, della qualità e dell'equilibrio con il quale lo consumiamo, può diventare causa di malattie o invece possibilità di cura. A primavera come in tutte le stagioni.
mikcucuzza@gmail.com

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Mattarella non può scegliere il ministro dell'Economia
Lo stop a Paolo Savona

Mattarella non può scegliere il ministro dell'Economia

Con un comunicato ufficioso il Quirinale ha fatto sapere di non accettare diktat sul ministero dell'Economia da parte di Matteo Salvini e Luigi Maio, di fatto sbarrando la porta al professore Paolo Savona. Verto che la Costituzione prevede un confronto fra il premier incaricato (il professore Giuseppe Conte) e il capo dello Stato (Sergio Mattarella) sulla squadra ministeriale. E per i compiti del ...

 

Spettacoli

Nel chiostro la mostra omaggio dei ragazzi al maestro Fontana

Massa Marittima

Nel chiostro la mostra omaggio dei ragazzi al maestro Fontana

Sarà inaugurata venerdì 25 settembre alle 17,30 e resterà visitabile fino al 6 gennaio 2016 la mostra fotografica allestita al Chiostro di Sant’Agostino "Le forme ...

21.09.2015

Tre giorni di eventi per celebrare il cavallo

La presentazione

Grosseto

Tre giorni di eventi per celebrare il cavallo

Dal 25 al 27 settembre ritorna il Festival dei cavalli datato 2015. Tre giorni intensi all’insegna dei destrieri nello scenario del Centro militare veterinario di via ...

19.09.2015

Aperte le iscrizioni alla scuola di musica Chelli

Grosseto

Aperte le iscrizioni alla scuola di musica Chelli

Con l’avvio del nuovo anno scolastico riprende con slancio anche l’attività della scuola di musica Chelli, che insieme alla scuola d’infanzia San Giuseppe, alla scuola media ...

17.09.2015