Orbetello

Le mamme chiedono l'apertura di pediatria anche la notte

Monte Argentario

La protesta delle mamme: "Vogliamo pediatria aperta anche la notte"

23.02.2015 - 18:46

1

Mentre a Orbetello va avanti la raccolta di firme per bloccare i tagli e introdurre potenziamenti all’ospedale, all’Argentario cresce la protesta di alcune mamme nei confronti della chiusura notturna della pediatria del San Giovanni di Dio.  I bambini possono sentirsi male in ogni periodo dell’anno, ma quando in giro c’è il picco dell’influenza, le situazioni di disagio che possono sfociare nel dramma si moltiplicano. L’ultima denuncia postata su Facebook da una signora di Porto Santo Stefano ha smosso ulteriormente le acque. “Sono venuta a conoscenza - conferma telefonicamente Alina Loffredo - che i genitori dell’Argentario vogliono unirsi in un comitato per chiedere la riapertura 24 ore su 24 della pediatria”. Perché se ci fosse la possibilità di far salire i bimbi in macchina e portarli a Orbetello anziché a Grosseto, certi episodi assumerebbero un’altra valenza. Loffredo ha un bambino di 5 anni e mezzo che nella notte tra domenica e lunedì della scorsa settimana ha avuto una forte febbre, con la temperatura arrivata quasi a 41 gradi. Spaventata, la mamma ha chiamato il 118 e dall’emergenza le è stato passato un medico della pediatria di Grosseto. “Speravo - scrive la donna - che qualcuno mi mandasse a casa un dottore, ma nessuno lo ha fatto, mi è stato detto da un dottore di guardia (la guardia medica, ndr) che mio figlio aveva l’influenza come tutta la provincia di Grosseto e che dovevo stare tranquilla. Non mi sono sentita di farlo uscire e fargli fare 45 chilometri di macchina e quindi, seguendo le indicazioni del dottore al telefono e grazie anche a mia mamma, abbiamo abbassato la febbre dopo 4 ore di pezzette fredde e l’indomani siamo andati a Orbetello, dove hanno scoperto un piccolo focolaio di broncopolmonite. Ma non c’è altra soluzione?” chiede la mamma. In realtà, come viene spiegato dalla Asl di Grosseto, la soluzione esiste ed è più semplice di quanto si pensi. Perché il pediatra, la notte a Orbetello, in caso di necessità, interviene. Basta portare il bambino al pronto soccorso e, se la situazione lo richiede, viene chiamato per visitarlo il pediatra della zona reperibile. Se poi il medico riscontra un’elevata gravità del caso, manda il paziente a Grosseto dove è sempre attivo il pronto soccorso pedriatico. Diverso il discorso sulla domiciliarietà delle visite. Questa è regolamentata dall’accordo collettivo nazionale del 2005, secondo il cui articolo 47 “l’attività medica viene prestata nello studio del medico o a domicilio, avuto riguardo alla non trasferibilità dell’ammalato”.

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • ale79c

    24 Febbraio 2015 - 14:02

    Non è vero perché mia nipote di un anno tramite pronto soccorso è stato chiamato il pediatra di turno solo dopo le 8 di mattina ed è stata abbandonata in sala di attesa dalle 3 di notte. È una vergogna.

    Report

    Rispondi

Più letti oggi

Spettacoli

Nel chiostro la mostra omaggio dei ragazzi al maestro Fontana

Massa Marittima

Nel chiostro la mostra omaggio dei ragazzi al maestro Fontana

Sarà inaugurata venerdì 25 settembre alle 17,30 e resterà visitabile fino al 6 gennaio 2016 la mostra fotografica allestita al Chiostro di Sant’Agostino "Le forme ...

21.09.2015

Tre giorni di eventi per celebrare il cavallo

La presentazione

Grosseto

Tre giorni di eventi per celebrare il cavallo

Dal 25 al 27 settembre ritorna il Festival dei cavalli datato 2015. Tre giorni intensi all’insegna dei destrieri nello scenario del Centro militare veterinario di via ...

19.09.2015

Aperte le iscrizioni alla scuola di musica Chelli

Grosseto

Aperte le iscrizioni alla scuola di musica Chelli

Con l’avvio del nuovo anno scolastico riprende con slancio anche l’attività della scuola di musica Chelli, che insieme alla scuola d’infanzia San Giuseppe, alla scuola media ...

17.09.2015