Nautica, join venture tra il Promontorio e la Liguria

MONTE ARGENTARIO

Nautica, join venture tra il Promontorio e la Liguria

10.10.2014 - 15:52

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Una nuova joint venture nel mondo della nautica nazionale vedrà l’accordo di una delle realtà nautiche più note del Monte Argentario, cantiere Bani, con i produttori liguri della Sciallino, una grande casa produttrice di barche italiane di qualità. Una notevole valorizzazione per l’artigianato nautico argentarino che continua a distinguersi su tutti i fronti del panorama nazionale e che questa volta vedrà la nascita di un vero e proprio “Club delle eccellenze cantieristiche”. Un progetto nato attorno all’idea che, per la piccola cantieristica italiana di qualità, l’unica possibilità per competere sui mercati internazionali sia la chiamata a raccolta attorno a un progetto comune di varie eccellenze produttive del settore. E riguardo a questo Sciallino e Bani hanno fatto la storia della marineria italiana, dividendosi primati straordinari che hanno imposto i maestri d’ascia locali all’attenzione del mondo sin dagli anni sessanta. Infatti, se al primo si deve l’invenzione dei pattini laterali di poppa, a Remo Bani si deve quella delle prime carene plananti montate sui gozzi che uscivano in mare tra l’Argentario e l’Isola del Giglio. L’accordo prevede che nella sede argentarina di Bani verranno realizzate le barche della nuova linea Sciallino Yacht, lanciata con grande successo pochi mesi fa tanto da garantirsi un numero di commesse tale da rendere necessario l’avvio di solide partnership con i migliori cantieri italiani. Tutto questo allo scopo di garantire lo sviluppo dei nuovi modelli, la consegna dei diversi ordini e l'assistenza ai clienti in tutto il Mediterraneo. Obiettivi possibili grazie alla classe ed al mestiere di Paolo Lacchini, titolare, assieme al cugino Claudio, del cantiere Bani. Un grande maestro d'ascia che ha spinto Carlo Bassi, presidente di Sciallino Yacht, a dichiarare: “Oggi siamo orgogliosi di aver siglato questo storico accordo con il cantiere Bani. Abbiamo accelerato i tempi sull'operazione, sorpresi noi stessi per le richieste che stiamo ricevendo. Il nostro programma, coltivato e realizzato in modo costante, nasce dall’aspirazione di radunare le migliori professionalità sul territorio con il proposito di unire le forze per dare vita a progetti geniali e innovativi”.

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